Motore cultura

Il patrimonio culturale Italiano, in tutte le sue forme e rappresentazioni che da sempre ci caratterizzano a livello internazionale, è in continuo fermento. Accanto ai capisaldi classici della letteratura, delle arti e delle scienze, si aggiungono continuamente artisti e pensatori contemporanei, nuove forme di cultura che sono in grado di dare una nuova visione dell’Italia, in linea con le sfide moderne. Come affrontare queste sfide e progettare una nuova visione italiana ed europea per valorizzare questo patrimonio comune? Come stimolare il cambiamento nelle attitudini di progettazione e di fruizione nel campo della cultura e dell’arte?

 

L’inizio di questo nuovo percorso potrebbe essere immaginare dei nuovi sistemi culturali che generino benessere comunitario e abbiano un impatto economico, che stimolino per primi i cittadini come attori e fruitori. Si aggiungono alla discussione altre due questioni ancora aperte: dove si collocano la cultura e l’arte nelle dinamiche di comunità, di mercato e nei processi di policy making? In questo scenario, che posto occuperà l’Italia nel futuro della progettazione e gestione culturale internazionale dei prossimi anni, tenendo conto dei nuovi orizzonti sociali, economici e tecnologici?

ESPERTI

Paola Dubini
Valentina Montalto
Pier Luigi Sacco
Antonio Lampis
Massimo Sterpi

MODERATORE

Cristiano Seganfreddo

CURATORI

David Mammano
Maryam Monazam

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